Rassegna stampa
15.02.2011 - P. Gianotti
18.01.2011 - Notizie in comune
29.12.2010 - P. Gianotti
20.12.2010 - G. Mingione
10.11.2010 - P. Gianotti
26.09.2010 - P. Gianotti
19.07.2010 - Comunicato Stampa
28.06.2010 - Comunicato Stampa
14.06.2010 - Comunicato Stampa
31.05.2010 - Comunicato Stampa

Articoli < team building

13.01.2010 - G. Mingione
Geolocation: il web vuole sapere dove ti trovi
Il Web è in fermento e ne sono prova le continue novità che arrivano da big brand come Microsoft e Google che ci propongono nuovi motori di ricerca, firmano accordi con Social Network come Facebook e Twitter e realizzano strumenti mirati a migliorare l’esperienza della navigazione. Wikipedia ha iniziato una rivoluzione che vede l’utente interagire attivamente con il mondo virtuale di Internet permettendogli di contribuire aggiornando i contenuti della più vasta enciclopedia online. Google ha portato questo concetto un passo oltre permettendo agli utenti di dare un voto ed un giudizio alle pagine che sta navigando tramite Sidewiki, condividendo con un clic la propria opinione con il mondo di Facebook.

Una delle rivoluzioni più interessanti di questo momento è la geolocalizzazione, italianizzazione del termine inglese geolocation, ovvero l’identificazione di un luogo geografico reale a cui fa riferimento un luogo virtuale attraverso la localizzazione di una connessione Wi-Fi oppure le coordinate fornite da un’antenna GPS. Gli strumenti che si avvalgono queste tecnologie sono di uso comune, come i telefoni cellulari ed i computer.

La Geolocalizzazione ha molti utilizzi e tra i più ludici possiamo citare la possibilità di scattare una foto e associarla a delle coordinate geografiche in modo che possa essere visualizzata su delle mappe online o facilitare le ricerche in servizi come Panoramio e Flickr.

Il Web Marketing è in fermento e la possibilità di pubblicizzare un prodotto esclusivamente al target desiderato è diventata una realtà grazie alle enormi basi dati costruite nel tempo e soprattutto a servizi di advertising come quelli forniti da Facebook. Con oltre un milione di iscritti in tutto il mondo di cui si conoscono residenza e dati anagrafici è possibile indirizzare la propria pubblicità rivolgendosi solo a chi possa effettivamente esserne interessato e mantenendo i costi ridotti.

Grazie alla geolocalizzazione di un utente è possibile metterlo a conoscenza di servizi disponibili nell’area geografica in cui si trova, soddisfare al meglio le sue ricerche e le sue esigenze. Sono già disponibili per i mobile phone delle applicazioni che grazie alla geolocalizzazione rispondono a queste richieste; ad esempio con AroundMe, un applicativo per iPhone, è possibile sapere velocemente se ci sono degli hotel, punti di interesse o altri servizi in prossimità della propria posizione, vengono visualizzati su una mappa e viene indicato il miglior percorso da seguire per raggiungere la destinazione scelta.

Questo è un campo in piena fase di sviluppo e che verrà accompagnato da interessanti novità durante il 2010 e che aiuterà la diffusione di mobile phone con il GPS integrato come i recenti modelli della Nokia e altre marche, i BlackBerry e naturalmente gli iPhone. In breve tempo questi diventeranno strumenti di uso comune anche per i più diffidenti.