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01.09.2009 - G. Mingione
Introduzione al Mental Training
Il Mental Training è una tecnica che permette di ottimizzare lo sviluppo e la crescita personale dell’atleta e il miglioramento della sua prestazione. Questa tecnica è uno degli strumenti a disposizione dello psicologo sportivo che studia l’atleta come persona nell’ambito delle situazioni sportive con l’obiettivo di favorirne la crescita personale e contribuire a migliorare la sua prestazione.

Grazie al Mental Training si può puntare al miglioramento della prestazione sportiva lavorando sui propri obiettivi qualunque essi siano: possiamo vederlo utilizzato nell’ambito della ricerca dell’eccellenza per atleti professionisti oppure per il raggiungimento di un successo personale in contesti agonistici dilettantistici o semi-professionali. Proprio partendo da quali sono gli obiettivi che si vuole raggiungere si riesce a preparare con successo l’approccio psicologico ad una competizione tenendo in considerazione l’atleta e lo sport che pratica. Questo avviene grazie ad una preparazione che passa attraverso ad un percorso per migliorare la conoscenza di noi stessi come persona e come atleta e al miglioramento della gestione dell’ansia. Tutto questo è indipendente dall’obiettivo, che sia vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi oppure portare a termine per la prima volta una maratona.

Nonostante in questo ambito non siano inclusi gli allenamenti tradizionali sul campo preposti al miglioramento di un gesto tecnico o alla preparazione atletica, ne sono una diretta conseguenza grazie all’ottimizzazione dei tempi di recupero tra gli allenamenti tramite tecniche di rilassamento e all’allenamento ideomotorio.

Ogni programma di allenamento viene personalizzato per l’atleta in base alle sue qualità e necessità ed è importante sottolineare che proprio l’atleta è il punto di partenza e di arrivo del Mental Training. Bisogna individuare quali siano le sue caratteristiche personali ed i bisogni individuali attraverso questionari, schede di valutazione e colloqui con lo psicologo sportivo.

Il primo passo sarà quello di circoscrivere gli obiettivi chiari e raggiungibili che vanno definiti in concerto tra atleta, allenatore ed eventualmente la società sportiva. Questi obiettivi verranno classificati in base all’importanza che rivestono e i tempi in cui si vuole che vengano raggiunti e deve essere chiaro a tutti gli attori coinvolti che saranno flessibili in funzione delle risposte dell’atleta durante il percorso. Inoltre gli obiettivi devono agire su diversi piani e non concentrarsi solo sui risultati ma anche fattori diversi come la qualità del gioco espresso, le singole capacità tecniche ed anche il divertimento.